L'osteopatia, o Medicina Manipolativa Osteopatica (OMT) secondo la definizione anglosassone , oggi risulta una terapia complementare, che sempre più spesso si affianca alle cure della medicina tradizionale, e che ha lo scopo di mantenere e ripristinare dei movimenti fisiologici presenti naturalmente nel corpo.

 Il trattamento osteopatico è infatti indirizzato al recupero della mobilità alterata dei differenti distretti del corpo attraverso il riequilibrio del sistema muscolo-scheletrico.

Inoltre, il trattamento favorisce le attività d’interazione e autoregolazione del corpo, riportando la persona a funzionare come un’unità e promuovendo uno stato di salute prolungato.

Tuttavia, per raggiungere queste finalità, l’osteopata approccia il paziente nel suo complesso e non solo l’area dove si manifesta un eventuale problema.  Questo indica che, per riportare il paziente in salute è indispensabile prendere cura della persona nella sua globalità. 

Attraverso una attenta palpazione l'operatore è in grado di apprezzare la condizione generale del corpo, e può quindi offrire, grazie a delle opportune tecniche manuali non invasive, una soluzione ai problemi di mobilità non solo della parte muscolare, ma, in virtù delle complesse connessioni anatomiche, anche alla parte viscerale.


L'aspetto sicuramente più interessante dell'approccio Osteopatico, grazie alle sue peculiarità operative, è quello di offrire un vero e proprio abito su misura per ogni persona, abbandonando la strada dei protocolli terapeutici uguali per tutti i pazienti, spesso tanto cari al vecchio mondo della riabilitazione.


Ad oggi presso alcuni ospedali civili del nostro territorio, come ad esempio nel “Santo Spirito” di Pescara, la scuola di osteopatia di Pescara ( Aiot) ha attivato alcune convenzioni per la conduzione di progetti di ricerca volti al miglioramento delle condizioni di salute dei pazienti, ottenendo risultati davvero incoraggianti, utili ad una migliore integrazione tra le Medicine.